Studio geologico della sutura tethysiana nelle Alpi franco-italiani nord-occidentali
tra la valle della Dora Riparia (Italia) e la regione di Bourg-Saint-Maurice (Francia)

Serge FUDRAL *

Riassunto.

I materiali delle zone di suture e delle falde ofiolitiche attestano delle differènti fasi di evoluzione dei antichi baccini oceanichi e delle loro margine.
Viene presentato qui lo studio di una parte della sutura tethysiana nelle Alpi franco-italiane nord-occidentali. Si tratta piu particolarmente del complesso dei calcescisti lungo la catena dei confini franco-italiani nella regione del Moncenisio tra Susa (Italia) e Lanslebourg (Francia). Una parte del massiccio di Lanzo (a nord di Torino) particolarmente nei sui confini con il massiccio di Sesia, la klippe dei calcescisti del Mont Jovet (regione di Moûtiers, Francia) e anche la zona del Valese (zona delle Breccie di Tarentasia, o ancora la zona Sion-Courmayeur) vicino à Bourg-Saint-Maurice (Francia) furono pure analizzate.

Quel lavoro e essenzialmente qualitativo. Tuttavia, tene conto dei risultati conosciuti, petrologici, metamorphici e radiochronologici.
I calcescisti appartengono a tre complessi di unità lithostrutturale.
I due di sotto, nati dalla palaeomargine europaea, per il piu basso (o unità piemontese s.s.) e dallo palaeodominio oceanico per líaltro (o unità liguro-piemontese), sonno fatti di calcescisti e di marmi caratterisati da detriti syn-orogenici ocenici o continentali. Líentità di quei detriti (volume e statura) va decrescendo dalle unità liguro-piemontese inferiore verso le unità liguro-piemontese superiore. Sempre in discussione, i dati dei resti fossili come pure gli intervalli radiochronologici dei metamorfismi portano ad una unica conclusione : la maggiore parte dei calcescisti appartengono al Cretaceo superiore. Si tratta finalmente di flyschs neo-cretacici.

Líunità la piu alta, non riconosiuta nella regione di questo studio, è fatta di metasedimenti terrigenici, senza detriti oceanici, dalla fine del Cretaceo [Deville, 1986].
Questi sedimenti dal Cretaceo superiore sono interpretati come i risultati di due periodi maggiori della chiusura del bacino oceanico, dal Cretaceo medio fino al Cretaceo superiore.
I calcescisti della regione di Lanzo e le peridotiti di Lanzo da una parte, i calcescisti della klippe del Mont Jovet dallíaltra parte, possono essere integrati, senza difficoltà nello schèma precedente. I primi si apparentano ai calcescisti delle unità oceanici le piu basse strutturalmente ; i secondi a quelli delle unità oceanici le piu alte. Viene finalmente presentato un modello lithosferico del massiccio di Lanzo nel quale le peridotiti non sono piu legati strutturalmente col mantello sud-alpino, come era spesso propone fino ad oggi.
Da ultimo, la zona del Valese in Francia, nella regione di Bourg Saint Maurice e stata riesaminata. Il Flysch del Valese giace stratigraficamente sulle «ÝRoches vertes du VersoyenÝ». I microfossili scoperti, che completano quelli gia conosciuti, impongono di dare a quel Flysch un età post Barremo-Aptiano. Di piu, reteniamo come probabile che le roccie verde sono nate da un dominio continentale assotigliato, divenuto in parte oceanico, localizzato sull orlo occidentale della zona brianzonese.
Se quel complesso di roccie, essenzialmente volcanogenico, si individuano nel tempo Cretacico, se il metamorfismo di queste roccie, iniziato verso 60-70 Ma è convalidato e se infine, il Flysch e state investito dallo stesso metamorfismo alla stessa epoca, allora líétà del Flysch è post Barremo-Aptiano e anche ante-Terziaro, cioè finalmente Cretaceo superiore.

Nella conclusione è proposto un modello di evoluzione della sutura tethysiana, integrando i dati del transect studiato.

Termini chiave. Alpi franco-italiani nord-occidentali, Complesso dei calcesciti, Litostratigrafia, Petrologia, Analisi strutturale, Valico del Montcenisio, Massiccio del Mont Jovet, Massiccio di Lanzo, Zona del Valese.

* LGHAM, Université de Savoie, Campus Scientifique, 73376 Le Bourget du Lac cédex.

Résumé français, anglais. Extrait, Conclusions générales, , se lit avec Acrobat (R) Reader

Cet ouvrage (thèse d'Etat) a été publié par le Laboratoire de Géologie de l'Université I de Grenoble (Laboratoire de Géodynamique des Chaines Alpines), dans la série "Géologie Alpine", Mémoire HS n° 29, 1998, ISSN 0993-796X et peut être acquis au prix de 275 F + port ou 41,92 euros + port auprès de : Andre.Paillet@univ-savoie.fr
Cet ouvrage format A4 comporte 310 pages, 6 planches hors texte, dont une carte géologique en couleur.


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